Bari capitale mondiale dell’olio Bio: al via la 31ª edizione del Premio Internazionale Biol
È tutto pronto per la 31ª edizione del Premio Internazionale Biol, l’evento dedicato all’olio extravergine di oliva biologico, che si terrà dal 18 al 20 marzo a Bari, organizzato dall’associazione di produttori biologici Biol Italia, su iniziativa del Ci.Bi. Consorzio Italiano per il Biologico. Produttori, esperti e operatori di tutto il mondo saranno coinvolti in un ricco programma di eventi culturali, gastronomici e tecnici con l’obiettivo di valorizzare le singole specificità e far conoscere i patrimoni culturali che caratterizzano l’universo dell’olio extravergine di oliva biologico.
La cerimonia di inaugurazione di Biol 2026 si svolgerà al Circolo Barion (Molo San Nicola), giovedì 19 marzo, con inizio alle ore 9.15, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, dell’Assessore allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, dei componenti della giuria internazionale, e del presidente del Premio Biol, Nino Paparella.
In gara quest’anno 504 oli provenienti da 17 differenti nazioni produttrici – 310 le etichette italiane e 194 europee ed extraeuropee – a contendersi il titolo miglior Olio Extravergine di Oliva Biologico del mondo, che sarà assegnato dalla giuria internazionale composta da 34 esperti – 20 uomini e 14 donne – da tutta l’Italia, in rappresentanza di tutte le regioni, dalla Spagna, dalla Germania, dalla Slovenia, dalla Svizzera, da Taiwan, dalla Grecia, e dal Regno Unito. Il panel di assaggiatori è diretto dal Capo Panel dott. Alfredo Marasciulo in collaborazione con il Capo Panel dott.ssa Anna Neglia.
Oltre al Premio Biol, dedicato al miglior olio extravergine di oliva biologico, saranno assegnati anche i premi BiolPack, per il miglior packaging, in base a conformità alle norme, chiarezza e completezza delle informazioni presenti sull’etichetta, design dell’involucro e della bottiglia; premi territoriali e tematici, tra cui il BiolKids, riservato al giudizio dei giovani palati delle scuole primarie e secondarie di primo grado, e il BiolMedia, all’extravergine di oliva biologico che avrà conquistato il palato di una giuria di giornalisti pugliesi. Novità di quest’anno è, infatti, il breve corso di degustazione dedicato alla stampa pugliese, a cura della Giuria internazionale del Premio, finalizzato a comprendere e apprezzare le qualità organolettiche degli EVO, insieme a un confronto con i giurati sul valore dell’olio biologico quale elemento distintivo dell’offerta enogastronomica.
A conclusione dei lavori della Giuria internazionale, venerdì 20 marzo, nel Salone San Nicola della Camera di Commercio (corso Cavour), con inizio alle ore 15.30, dopo l’inaugurazione della mostra dedicata agli oli, saranno ufficialmente proclamati i vincitori e saranno assegnati i riconoscimenti al primo (vincitore assoluto), secondo e terzo classificato. Saranno annunciati, inoltre, i successivi 7 oli che avranno ottenuto i punteggi più elevati, tra quelli che hanno preso parte alla fase finale della selezione.
Nel rimarcare l’importanza che la manifestazione riveste nell’educazione al rispetto dell’ambiente e dei territori, il presidente del Premio Biol, Nino Paparella, sottolinea fra i principali obiettivi quello di “spingere i produttori a migliorare la qualità del prodotto biologico, non fermandosi al rispetto della normativa, che non fissa precisi obiettivi di qualità sotto l’aspetto nutrizionale e sensoriale. Per il premio BIOL, la certificazione del biologico è la base su cui costruire un percorso più ampio e più responsabile, che punti a ridurre fino ad azzerare gli input esterni all’azienda, favorire l’agroecologia e migliorare l’aspetto nutrizionale del cibo. Si pensi che l’olio EVO Bio è l’unico che può essere venduto come alimento per la prima infanzia (0-3 anni) in quanto certificato esente da residui secondo la normativa vigente e le raccomandazioni dell’OMS. Probabilmente serve più coraggio dei produttori e più impegno a far conoscere e apprezzare questo prodotto”.
“Per questo premiamo il biologico, non solo il certificato ma il più buono, secondo i parametri definiti dal nostro regolamento”, conclude Paparella.
Nato nel 1996 ad Andria, in Puglia, per iniziativa del C.i.Bi. e dello staff tecnico del Programma Olio & Qualità, il Premio Biol si conferma la più importante manifestazione internazionale dell’intero settore dell’olio extravergine di oliva per numero di partecipanti (produttori olivicoli), numero di paesi coinvolti, numero di esperti e consumatori coinvolti, citazioni sulla stampa specializzata e non. Ricercare nuovi prodotti ed imparare ad apprezzare le differenze è ormai da anni la mission dei Biol, racchiusa nel motto “fare la differenza”.
L’evento è realizzato con il sostegno di Puglia Natura e con il patrocinio di Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Comune di Bari, Camera di Commercio di Bari, associazione nazionale Donne dell’olio, Ordine dei Giornalisti della Puglia, AGAP Associazione Giornalisti Agroalimentare di Puglia.
Ecco l’elenco della giuria internazionale protagonista delle trentunesima edizione del Premio Biol



