BiolPack

Al Must di Lecce arriva il gran finale con BiolKids e vincitori

Written marzo 21st, 2016
Al Must di Lecce arriva il gran finale con BiolKids e vincitori
Selezionata in sette regioni con un progetto formativo, una giuria di cinquanta bambini affiancherà il panel internazionale per individuare l’extravergine più gradito ai ragazzi.
A seguire la proclamazione di tutti i vincitori, scelti fra 400 oli di 16 Paesi

Quale sarà il miglior extravergine biologico dell’anno a livello internazionale? E quale potrà vantare il miglior connubio packaging-etichetta? E ancora: quale olio saprà meglio farsi gustare dai giovani palati degli studenti? Queste ed altre risposte arriveranno domani – lunedì 21 -  dai verdetti del XXI Premio Biol, il concorso fra i migliori extravergini bio al mondo, che chiuderà i battenti a Lecce dopo quattro giorni di eventi.
L’evento realizzato dal CIBi – Consorzio Italiano per il Biologico e promosso da Camera di Commercio di Bari e Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura, si concluderà al museo Must in mattinata, con un doppio appuntamento: dalle 10 alle 12 la Giuria dei bambini affiancherà i giurati senior per assegnare il premio “BiolKids” all’olio più gradevole per i giovani palati; alle 12.30 la proclamazione di tutti i vincitori – scelti fra gli oltre 400 extravergini in gara – a cui interverranno il sindaco di Lecce Paolo Perrone, il presidente della Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi e il coordinatore del Biol Nino Paparella.

Il BiolKids, in particolare, è un progetto avviato con successo negli ultimi anni che mira a educare le giovani generazioni a riconoscere l’olio di qualità, l’agricoltura bio e la corretta alimentazione. Quest’anno ha coinvolto, in sette regioni, oltre 1.300 ragazzi di quarte e quinte classi di 27 scuole primarie italiane: 14 nelle sei province pugliesi, il resto dislocate in Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Emilia Romagna e Liguria. Dopo un percorso formativo sull’assaggio rivolto a tutti gli alunni, e seminari per docenti e insegnanti, una selezione di una cinquantina di ragazzi provenienti dalle varie regioni coinvolte domani formerà, appunto, il minipanel per assegnare il premio omonimo.

“Domani si chiuderà un’edizione – commenta il coordinatore Biol Nino Paparella – connotata dallo slogan Evo always healthy: extravergine sempre sano. Il Biol ha dunque scelto di venire a Lecce per lanciare un messaggio chiaro: in olivicoltura questa terra non può essere associata solo alla Xylella, ma è fondamentale ribadire sempre che la qualità dell’olio non è intaccata. Come stanno ribadendo i nostri momenti di studio e l’altissimo livello degli extravergini in gara”.

Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Comune di Lecce, Ifoam, AgribioMediterraneo, Associazione BiolItalia e Consorzio Puglia Natura.

L’Elenco della Giuria Biolpack 2016

Written marzo 17th, 2016
L’Elenco della Giuria Biolpack 2016

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Premio Biol 2015, il podio parla spagnolo

Written marzo 20th, 2015
Premio Biol 2015, il podio parla spagnolo

 Vince il “Finca la Torre” seguito dall’”Oro del Desierto”. Terzo, miglior italiano, il laziale “Quattrociocchi”. Molto bene la Puglia: BiolPack al “Forestaforte” e BiolKids al “Piantatella”

Il podio del Biol 2015 WEB

BARI – Grande annata per l’olio biologico spagnolo, che piazza due extravergini ai primi due posti del XX Premio internazionale Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Sul gradino più alto del podio, dunque, il “Finca la Torre” di Malaga, risultato il migliore assoluto del 2015 tra i 300 oli in gara giunti, nonostante la pessima annata, da 14 Paesi, superando di poco il connazionale “Oro del Desierto”, prodotto in Almeria. Terzo posto per il laziale “Quattrociocchi”, dell’omonima azienda di Frosinone, dunque miglior olio italiano.

Grandi soddisfazioni per la Puglia, che si aggiudica due dei premi principali: il BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) al salentino “Forestaforte”, dell’oleificio omonimo di Gagliano del Capo, e il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al “Piantatella” dell’azienda omonima di Statte. A chiudere il quadro della terra ospitante, tra i riconoscimenti territoriali il BiolPuglia è andato all’olio da coratina ”Eccelso” dell’azienda Agrolio di Andria. L’elenco completo di tutti i riconoscimenti territoriali e delle menzioni sarà presto online su premiobiol.it.

La proclamazione dei vincitori è avvenuta oggi al Fortino S. Antonio di Bari, con l’intervento tra gli altri del presidente della Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Bari Pietro Petruzzelli e del suo omologo andriese alle Attività produttive Benedetto Miscioscia. Da tutti grandi elogi per la cornice dell’evento, legata all’educazione alimentare, ossia i lavori del BiolKids: progetto che con percorsi formativi e laboratori d’assaggio degli oli bio ha coinvolto 900 alunni di 22 scuole primarie italiane: 12 nelle sei province pugliesi (di cui 7 a Bari e provincia), 5 in Calabria e altri 4 dislocati in Campania, Lazio, Liguria e Sardegna, sfociando in un baby panel di 40 ragazzi che in mattinata ha affiancato i giurati internazionali assegnando appunto l’olio giudicato più piacevole per il gusto dei ragazzi.

La giuria internazionale - ha dichiarato il coordinatore del Biol Nino Paparella - ha rilevato come, nonostante mosca olearia e problemi climatici che hanno fatto crollare la produzione un po’ ovunque ma soprattutto in Italia, alla fine la perfetta conoscenza delle tecniche colturali possa sopperire a tutto. Portando alla fine a prodotti di altissima qualità, che sono trasversali a vari Paesi e di fatto abbattono le frontiere dell’eccellenza. Quest’anno l’apice, inteso come alta qualità media, è stato toccato dagli spagnoli, come in passato dagli italiani, o dai greci e via dicendo. Tra gli oli di casa è innegabile la costante crescita della coratina pugliese, che offre ormai grandissimi fruttati”. I vincitori e i circa 150 oli aggiudicatisi le Medaglie ExtraGold, Gold e Silver saranno pubblicati nel tradizionale Catalogo del Biol, poi presentato alle principali fiere internazionali, dal BioFach di Norimberga al Sana di Bologna.

Si chiude dunque la kermesse organizzata dal CiBi, promossa da Regione Puglia (Area Politiche per lo sviluppo rurale), Camera di Commercio di Bari e Città di Andria, e patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dal Comune di Bari, che tra sessioni della Giuria internazionale, incontri tematici per produttori, operatori del settore e consumatori, la mostra degli oli in concorso per tre giorni ha reso Bari epicentro internazionale del movimento olivicolo biologico.

Il Premio Biol è patrocinato anche da Ifoam e AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Axiom Group.

La giuria Biolpack 2015

Written marzo 9th, 2015
La giuria Biolpack 2015

Nato nell’ambito del Premio Biol, il BiolPack è il premio assegnato al miglior packaging, ossia al confezionamento di prodotto con il migliore design e con la migliore e più esaustiva etichettatura. In particolare il BiolPack vuol premiare la capacità di comunicare i valori propri dell’agricoltura biologica in modo corretto e coerente con la legislazione vigente.

Un’apposita Giuria formata da comunicatori, giornalisti, rappresentanti dei consumatori e tecnici di settore prende in considerazioni solo quelle confezioni che presentano una etichetta corretta sotto l’aspetto sia normativo sia della corretta informazione al consumatore; tra queste sceglie poi quelle da premiare per il miglior design e per la più convincente capacità di comunicare “il biologico” e la qualità del prodotto.

Quest’anno la Giuria Biolpack si riunirà presso l’hotel Palace (Via Francesco Lombardi, 13, 70122 Bari) alle ore 15.00 del giorno 19 marzo.

Ecco l’elenco della giuria Biolpack 2015:

  • ALFREDO MARASCIULO – ESPERTO ETICHETTATURA
  • ANNA NEGLIA – GIURIA BIOL 2015
  • GRAHAM ROONEY – GIURIA BIOL 2015
  • DIETER OBERG – GIURIA BIOL 2015
  • MICHELE PERAGINE – GIORNALISTA
  • PAOLA CUTILLO – EDA AGRICOLE
  • CARLA MARINACI – ACU KONSUMER ITALIA
  • ROBERTO PINTON – SEGRETARIO ASSOBIO
  • CARLO CURCI – COMUNICATORE

 

Podio tutto italiano al Premio Biol: vince il casertano “Monte della Torre”

Written marzo 21st, 2014
Podio tutto italiano al Premio Biol: vince il casertano “Monte della Torre”

Chiusa la kermesse che ha visto Andria epicentro dell’olivicoltura internazionale bio. Secondo il fiorentino “San Martino”, terzo il pugliese “Tenuta Arcamone”. BiolPack all’umbro “Viola”, Biolkids al portoghese “Carm”

Podio tutto made in Italy per il XIX Premio internazionale Biol. E’ l’extravergine “Monte della Torre” dell’omonima azienda di Caserta, infatti, a vincere la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. L’olio campano è risultato il migliore assoluto dell’ultima annata tra i 425 oli in gara – cifra record – giunti da 17 Paesi, superando al fotofinish un tipico olio del Chianti, il “San Martino” della Tenuta omonima di Bagno a Ripoli (Firenze). Terzo posto al pugliese “Tenuta Arcamone” prodotto da De Carlo a Bitritto (Bari), che porta a casa quindi il premio BiolPuglia e anche il riconoscimento tematico per la miglior coratina. Fra gli stranieri, miglior piazzamento – al nono posto – per lo spagnolo “Finca La Torre Selection” di Malaga.
Ad aggiudicarsi il Premio BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) l’umbro “Viola” dell’omonima azienda di S. Eraclio Foligno (Perugia). Premio BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al portoghese “Carm Grande Escolana”. L’elenco completo di tutti i riconoscimenti territoriali e delle menzioni sarà presto online su www.premiobiol.it.
La proclamazione dei vincitori è avvenuta oggi a Castel del Monte, con l’intervento tra gli altri dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, del presidente della Camera di commercio di Bari Alessandro Ambrosi, del sindaco di Andria Nicola Giorgino con l’assessore comunale allo Sviluppo economico Benedetto Miscioscia, del direttore del Gal Le Città di Castel del Monte, Paolo De Leonardis, in in una spettacolare cornice – con riprese aeree filmate dal “Bioldrone” – formata dai 600 bambini del BiolKids: progetto che con percorsi formativi e laboratori d’assaggio degli oli bio ha coinvolto 26 classi di scuole primarie delle sei province pugliesi e quest’anno anche sette classi calabresi, sarde e liguri, formando un baby panel che in mattinata ha affiancato i giurati internazionali per assegnare l’olio più piacevole ai giovani palati.

“La giuria internazionale – ha dichiarato il coordinatore del Biol Nino Paparella – ha rilevato come, nel costante miglioramento della qualità generale, sia stata un’ottima annata per gli oli bio italiani, nonostante caldo e siccità. Con una qualità diffusa tra le varie regioni, e non più concentrata in poche. Per l’estero, nella selezione finale ottima figura per gli spagnoli, portoghesi, greci e sloveni: a riprova che la qualità si ottiene a prescindere da aree geografiche e clima. Quanto agli oli di casa, ottimi, e per tutte le varietà pugliesi. Con coratine ormai da premio”. I vincitori e i circa 150 oli aggiudicatisi le Medaglie ExtraGold, Gold e Silver saranno pubblicati nel tradizionale Catalogo del Biol, poi presentato alle principali fiere internazionali, dal BioFach di Norimberga al Sana di Bologna.

Per Nardoni “La Puglia è la prima regione in tema di olio biologico, ma soffre la competizione selvaggia di paesi spesso con pochi scrupoli in fatto di certificazione e qualità. Bisogna rendere sinergica l’azione svolta con gli aiuti a superficie, che hanno consentito crescita di superfici bio senza valorizzare però le produzioni bio sui mercati. E il Premio Biol diventa sussidiario in tal senso”. In linea Ambrosi: “La Camera di Commercio di Bari, sin dall’inizio partner del Biol, di fronte ai numeri crescenti di partecipazione e alla dimensione sempre più globale del concorso, continua a battere la strada della promozione e del sostegno a tutte le azioni per la qualità e certificazione di prodotto”.

Si chiude dunque la kermesse organizzata dal CiBi e promossa da Regione Puglia – Area Politiche per lo sviluppo rurale, Camera di Commercio di Bari e Città di Andria, che tra sessioni della Giuria internazionale, il convegno (promosso da Bridgeconomies – Unioncamere Puglia) sull’olio bio tra produzione e mercato – col suo focus su Cina, Giappone e Usa – la mostra degli oli in concorso, le “Biol Officine” – con incontri aperti su birra, olio e miele bio, laboratori di videoarte, BiolBar e concerti serali, per tre giorni ha reso Andria epicentro internazionale del movimento olivicolo biologico.

Il Premio Biol è patrocinato da Provincia Bat, Ifoam, AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Lilt e Axiom Group.

Premio Biol, dal 19 al 21 marzo Andria torna capitale mondiale dell’olio biologico

Written marzo 17th, 2014
Premio Biol, dal 19 al 21 marzo Andria torna capitale mondiale dell’olio biologico

Il programma del concorso internazionale che pone a confronto  i migliori extravergini bio al mondo: ben 425 in gara da17 Paesi, cifra record. I dati pugliesi del settore
Andria torna capitale mondiale dell’olio biologico. Mercoledì 19 marzo, infatti, parte il Premio Biol, la tradizionale kermesse concorsuale che sino al 21 marzo porrà a confronto i migliori extravergini biologici da vari continenti: quest’anno ben 425 oli da 17 Paesi, oltre 70 in più dell’anno scorso. Dati che rafforzano il Biol come il concorso olivicolo – e non solo nel biologico – più grande al mondo.
Un prestigioso panel internazionale di assaggiatori d’olio, la tradizionale mostra internazionale degli extravergini, un convegno sulle prospettive olivicole, un gran finale con Castel del Monte invaso da 600 bambini prima immersi in laboratori sull’ecosostenibilità, poi adunati a far da cornice alla proclamazione dei migliori oli biologici al mondo: questi i principali contenuti della XIX edizione, organizzata dal CiBi e promossa da Regione Puglia – Area Politiche per lo sviluppo rurale, Camera di Commercio di Bari e Città di Andria.

I dati dell’olivicoltura biologica pugliese – Stando alle ultime rilevazioni al 31 dicembre 2013, se gli operatori biologici italiani sono circa 50mila, quelli pugliesi sono 6.624, il 70 per cento dei quali opera nel settore olivicolo. Dei quasi 165mila ettari di oliveti biologici in Itala, circa 55mila (ossia il 15 per cento degli oliveti pugliesi in generale) si estendono in Puglia, facendone la prima regione olivicola bio in Italia (superata la Calabria). In generale, la Puglia (dati Sinab e progetto Biologicopuglia) ha il 31 per cento della superficie agricola regionale coltivata secondo il metodo di produzione biologica (pari a 180.911 ettari).
La superfice bio-olivicola regionale produce (stime Biol) 20mila tonnellate di olio biologico, per 70 milioni di euro in valore commerciale: circa 20 milioni in più rispetto a quanto ricaverebbero gli operatori se non lavorassero in regime biologico, ma convenzionale.

Il programma del Biol – In sintesi: mercoledì 19 marzo, alle 10 all’Oratorio Salesiani, insediamento della Giuria Internazionale con cerimonia d’apertura della manifestazione e della Mostra degli Oli Biol. Giovedì 20, prosecuzione dei lavori del panel e, alle 17 al Chiostro San Francesco, convegno su “Olio di Oliva Biologico tra Produzione e Mercato”. Venerdì 21, dalle ore 9 a Castel del Monte, manifestazione finale BiolKids, con stand e laboratori sostenibili per 600 alunni delle scuole primarie (in parallelo l’incontro fra la Giuria BiolKids e la Giuria internazionale). A seguire, alle 11.30, proclamazione dei vincitori Biol 2014. Ogni sera, inoltre, “Biol Officina” con incontri pubblici, laboratori di videoarte, BiolBar e concerti gratuiti (per il programma generale clicca qui).

Giuria e premi – La Giuria internazionale, formata da 27 esperti (tutti assaggiatori, e molti di fatto anche importanti operatori e stakeholders, provenienti da varie regioni italiane e da Paesi europei, asiatici e Usa) assegnerà il “Premio Biol”, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione, più vari riconoscimenti territoriali – come le Medaglie Extra Gold, Gold e Silver, e un premio al miglior olio da coratina – e tematici, tra cui il BiolKids. Una specifica giuria di esperti di comunicazione e consumo assegnerà poi il “BiolPack” per il packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara.

Il Premio Biol è patrocinato da Provincia Bat, Ifoam, AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Lilt e Axiom Group.

La composizione della giuria BiolPack 2014

Written marzo 13th, 2014
La composizione della giuria BiolPack 2014

Nato nell’ambito del Premio Biol, il BiolPack è il premio assegnato al miglior packaging, ossia al confezionamento di prodotto con il migliore design e con la migliore e più esaustiva etichettatura. In particolare il BiolPack vuol premiare la capacità di comunicare i valori propri dell’agricoltura biologica in modo corretto e coerente con la legislazione vigente.

Un’apposita Giuria formata da comunicatori, giornalisti, rappresentanti dei consumatori e tecnici di settore prende in considerazioni solo quelle confezioni che presentano una etichetta corretta sotto l’aspetto sia normativo sia della corretta informazione al consumatore; tra queste sceglie poi quelle da premiare per il miglior design e per la più convincente capacità di comunicare “il biologico” e la qualità del prodotto.

Ecco l’elenco della giuria Biolpack 2014:

  • GABRIELLA STANSFIELD – GIURIA BIOL 2014
  • GIUSEPPE BISCARINI – ESPERTO MARKETING E COMUNICAZIONE
  • GIOVANNI SANTOVITO – ACU
  • GRAHAM ROONEY – GIURIA BIOL 2014
  • ALFREDO MARASCIULO – ESPERTO ETICHETTATURA
  • MICHELE PERAGINE – GIORNALISTA
  • MARINA MILANO – GRAFICO

Info: info@premiobiol.it

Con le premiazioni Biol, presentata a Milano la Guida mondiale degli oli

Written maggio 22nd, 2013
Con le premiazioni Biol, presentata a Milano la Guida mondiale degli oli

Una summa dell’olivicoltura internazionale, con schede dettagliate sui migliori oli biologici al mondo. In due parole, un prezioso vademecum per operatori, aziende e consumatori attenti alla qualità dei prodotti. E’ la nuova “Guida ai migliori oli extravergini di oliva biologici del mondo 2013”, l’unica nel settore, edita dal Premio Biol, il concorso-evento che ogni marzo si tiene ad Andria, in Puglia. La pubblicazione è stata presentata in anteprima al Tuttofood di Milano, in occasione delle premiazioni del Biol.

Patrocinata da Ministero delle Politiche agricole, Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura, Città di Andria, Ifoam, AgriBio Mediterraneo, CiBi, la tradizionale guida annuale del Biol, oltre a tutti i vincitori dell’ultima edizione – a cui hanno partecipato nella sola fase finale 350 oli da tutti i continenti -, comprende un capitolo introduttivo su come riconoscere l’olio (a partire dall’acidità), seguito dalla corposa sezione sui migliori extravergini bio dell’annata – quest’anno 174 oli – presentati per aree geografiche in singole schede. Queste ultime offrono tipo di cultivar, il profilo aromatico con il peso delle componenti fruttato-amaro-piccante, i risultati dell’analisi sensoriale, foto del prodotto e tutti i riferimenti aziendali. Il quadro completo degli strumenti, dunque, per scegliere l’olio in base ai propri gusti.

Tutti i dati sono frutto di un grande lavoro di raccolta e selezione delle giurie territoriali e della giuria internazionale del Biol (in tutto 10 panel con oltre 100 esperti assaggiatori) e di valutazioni della qualità – supportate da analisi chimiche e organolettiche – in base ai più elevati standard riconosciuti a livello internazionale. La Guida può essere richiesta scrivendo a info@premiobiol.it.

Le premiazioni Biol 2013 – Le targhe sono andate all’extravergine “Titone Dop Valli Trapanesi” dell’azienda Titone di Trapani, classificatosi primo, seguito dal fiorentino “Byodo Collezione Andrea” prodotto dalla Pruneti, e da un altro siciliano, il siracusano “Terraliva” dell’Azienda Frontino. Premio BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) allo spagnolo “LA Organic”, dalla caratteristica forma a calamaio. Premio BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, allo sloveno “Morgan”. Riconoscimenti territoriali anche per gli oli contraddistintisi per l’eccellente qualità.
Le targhe sono state consegnate dal coordinatore del Biol Nino Paparella, da Marco Sciarrini e Teresa De Matthaeis del Mipaaf e dall’assessore Benedetto Miscioscia del Comune di Andria e daò coordinatore della Giuria Biol Alfredo Marasciulo.

Online l’elenco ufficiale di tutti i vincitori

Written marzo 20th, 2013
Online l’elenco ufficiale di tutti i vincitori

Con la proclamazione dei vincitori, il Premio Biol archivia il suo XVIII concorso.
Anche questa edizione è stata un successo, per tanti motivi: per il numero e la qualità degli oli partecipanti, 360 da 15 Paesi; per la Giuria internazionale, sempre più qualificata e allargata a nuovi Paesi; per l’allestimento della Mostra degli oli; per l’interesse suscitato dai temi del convegno internazionale, seguito da una platea gremita di operatori; per la corposità del progetto BiolKids, che quest’anno ha coinvolto scuole di tutte le province pugliesi e anche della città bavarese di Maisach; per la ricchezza – anche scenografica – della giornata conclusiva, che ha coinvolto oltre 600 bambini a Castel del Monte, impegnati nei Laboratori della Sostenibilità (foto). E ancora, per l’attenzione con cui è stato seguito dalla stampa; per l’alto profilo dei partner, per la qualità dell’intera macchina organizzativa.

Ma i protagonisti del tutto, restano loro, gli oli biologici: chiudiamo, dunque, segnalando la pagina in cui trovare tutti i vincitori, con le aziende a cui sono state assegnate le Extragold e Gold Medal  e le Silver Medal.

In foto, il vincitore assoluto del Biol 2013: l’extravergine “Titone Dop Valli Trapanesi” dell’azienda Titone di Trapani.

I premi BiolPack

Written marzo 18th, 2013
I premi BiolPack

Come ogni anno, anche questa XVIII edizione del premio Biol ha riservato un riconoscimento, il “BiolPack”, per il miglior packaging, ossia per il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara.

Questi i premiati, con le relative motivazioni:
Primo posto: LA (Spagna, in foto), per l’originalità della bottiglia, di forma inconsueta, corretta per materiale e protezione da luce – vetro Uva -, etichettatura completa e corretta.
Secondo posto ex aequo: VENTERRA (Puglia) e TERRALIVA (Sicilia), per la particolare cura e innovazione del packaging, declinato in formati e materiali nuovi.
Terzo posto: OLAVE (Cile), per linearità ed eleganza della bottiglia, presenta un gioco di trasparenze con un originale monocramatico bianco combinato alla capsula di chiusura in tonalità argento chiaro; completezza di informazioni nell’etichetta.

Questa la composizione della Giuria BiolPack: Michele Peragine (giornalista – Rai), Vincenzo Rutigliano (giornalista – Sole24Ore – addetto stampa Comune di Andria), Anna Vella (direttore Castel del Monte – Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici), Giovanni Santovito (presidenza nazionale Acu – Associazione Consumatori Utenti), Matteo Manna (Cocer Icea – CIBi).