BiolKids

Al Must di Lecce arriva il gran finale con BiolKids e vincitori

Written marzo 21st, 2016
Al Must di Lecce arriva il gran finale con BiolKids e vincitori
Selezionata in sette regioni con un progetto formativo, una giuria di cinquanta bambini affiancherà il panel internazionale per individuare l’extravergine più gradito ai ragazzi.
A seguire la proclamazione di tutti i vincitori, scelti fra 400 oli di 16 Paesi

Quale sarà il miglior extravergine biologico dell’anno a livello internazionale? E quale potrà vantare il miglior connubio packaging-etichetta? E ancora: quale olio saprà meglio farsi gustare dai giovani palati degli studenti? Queste ed altre risposte arriveranno domani – lunedì 21 -  dai verdetti del XXI Premio Biol, il concorso fra i migliori extravergini bio al mondo, che chiuderà i battenti a Lecce dopo quattro giorni di eventi.
L’evento realizzato dal CIBi – Consorzio Italiano per il Biologico e promosso da Camera di Commercio di Bari e Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura, si concluderà al museo Must in mattinata, con un doppio appuntamento: dalle 10 alle 12 la Giuria dei bambini affiancherà i giurati senior per assegnare il premio “BiolKids” all’olio più gradevole per i giovani palati; alle 12.30 la proclamazione di tutti i vincitori – scelti fra gli oltre 400 extravergini in gara – a cui interverranno il sindaco di Lecce Paolo Perrone, il presidente della Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi e il coordinatore del Biol Nino Paparella.

Il BiolKids, in particolare, è un progetto avviato con successo negli ultimi anni che mira a educare le giovani generazioni a riconoscere l’olio di qualità, l’agricoltura bio e la corretta alimentazione. Quest’anno ha coinvolto, in sette regioni, oltre 1.300 ragazzi di quarte e quinte classi di 27 scuole primarie italiane: 14 nelle sei province pugliesi, il resto dislocate in Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Emilia Romagna e Liguria. Dopo un percorso formativo sull’assaggio rivolto a tutti gli alunni, e seminari per docenti e insegnanti, una selezione di una cinquantina di ragazzi provenienti dalle varie regioni coinvolte domani formerà, appunto, il minipanel per assegnare il premio omonimo.

“Domani si chiuderà un’edizione – commenta il coordinatore Biol Nino Paparella – connotata dallo slogan Evo always healthy: extravergine sempre sano. Il Biol ha dunque scelto di venire a Lecce per lanciare un messaggio chiaro: in olivicoltura questa terra non può essere associata solo alla Xylella, ma è fondamentale ribadire sempre che la qualità dell’olio non è intaccata. Come stanno ribadendo i nostri momenti di studio e l’altissimo livello degli extravergini in gara”.

Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Comune di Lecce, Ifoam, AgribioMediterraneo, Associazione BiolItalia e Consorzio Puglia Natura.

Vendola alla consegna dei Premi Biol, che con la giornata BiolKids hanno aperto Oasi, il Salone dell’Olivo

Written aprile 24th, 2015
Vendola alla consegna dei Premi Biol, che con la giornata BiolKids hanno aperto Oasi, il Salone dell’Olivo

“Difenderemo gli uliveti, gli ulivi e difenderemo l’olio pugliese. La Xylella non ha colpito solo un comparto: ha attaccato il simbolo che dà identità alla nostra regione, ma non compromette affatto la qualità del nostro olio extravergine, che resta il migliore al mondo”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, stamani alla Fiera del Levante di Bari, nella giornata inaugurale di OASI, il Salone dell’Olivo, Ambiente, Salute e Innovazione, evento dedicato a tutte le declinazioni della pianta d’olivo, dall’uso alimentare all’estetica fino al design.
Vendola è intervenuto alla cerimonia di consegna dei Premi Biol ai migliori oli biologici al mondo, scaturiti dall’omonima manifestazione internazionale – 300 oli in gara da mezzo mondo – tenutasi a marzo a Bari. Il coordinatore del Biol Nino Paparella, insieme alle autorità presenti, ha consegnato le targhe a tutti i produttori degli oli giunti sul podio: il vincitore “Finca la Torre” di Malaga, seguito dal connazionale “Oro del Desierto” e poi dal laziale “Quattrociocchi” dell’omonima azienda di Frosinone, miglior olio italiano. Grandi soddisfazioni per la Puglia, che si è aggiudicata due dei premi principali: il BiolPack al salentino “Forestaforte”, dell’oleificio omonimo di Gagliano del Capo, e il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al “Piantatella” dell’azienda omonima di Statte. E poi gli oltre venti riconoscimenti territoriali, tra cui quello per la terra ospitante, col BiolPuglia assegnato all’olio da coratina ”Eccelso” dell’andriese Agrolio. Ad aprire le premiazioni la bellissima interpretazione di un testo sull’ulivo dell’attrice Nunzia Antonino.
A tagliare il nastro di Oasi, nel nuovo padiglione della Fiera, dove il Salone occupa ben 2400 mq, l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi – i due enti promotori di OASI – e il presidente della Fiera del Levante Ugo Patroni Griffi, ente partner della manifestazione con Unioncamere Puglia e, per il supporto tecnico organizzativo, CIBi – Premio Biol.
“Oasi oggi è una start up, ma deve diventare l’Olivitaly mondiale”, ha detto Nardoni, “il modo migliore in cui il nostro territorio poteva reagire per ridare slancio al settore”, ha aggiunto Ambrosi, “un modello di Fiera – ha sottolineato Patroni Griffi – che presenteremo all’Ice e poi al ministero dello Sviluppo Economico affinché Bari conservi questo evento dedicato all’ulivo e ai suoi prodotti”. Sono intervenuti all’inaugurazione anche Michele Emiliano e l’assessore regionale alla Formazione professionale Alba Sasso.
La giornata si era aperta poco prima della cerimonia inaugurale con il grande evento BiolKids – Il villaggio dei bambini: oltre 1000 alunni delle scuole primarie pugliesi, già coinvolti nell’omonimo progetto di educazione alimentare, sono stati protagonisti di una quindicina di scenografici laboratori ludico-educativi su sostenibilità ambientale ed educazione alimentare, alcuni dei quali saranno aperti alle famiglie anche sabato e domenica.
La prima giornata di OASI è stata un susseguirsi di incontri, degustazioni, momenti di intrattenimento e conferenze: dal focus Coldiretti su innovazione nell’Evo e giovani agricoltori al binomio olio-formazione sotto l’egida dell’assessorato regionale alla Formazione professionale; dal corso sull’etichettatura a quello per assaggiatori, dal seminario sui controlli all’incontro sull’olivo nelle varie religioni.
OASI prosegue fino a domenica (tutti i dettagli su www.oasi.me).

OASI – Il programma di domani

Domani, 25 aprile, si comincia alle 9.30 con il forum: Patto Città Campagna, L’agricoltura nelle zone periurbane, che presenterà le possibilità offerte dal territorio urbano e periurbano alle coltivazioni in generale e all’olivicoltura in particolare, guardando nello specifico l’azione di supporto offerta dalle politiche comunali e regionali, e le possibilità produttive di un’olivicoltura urbana nel barese. Intervengono l’assessore regionale all’Urbanistica Angela Barbanente; la sua omologa al Comune di Bari, Carla Tedesco; l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Petruzzelli; le docenti all’Università della Basilicata Maria Fara Favia e Mariavaleria Mininni; Saverio De Carlo, dell’oleificio omonimo; Luigi Triggiani di Unioncamere Puglia. Modera il presidente CIBi Nino Paparella.
Alle 11 la celebrazione della Messa del Vescovo di Bari, Monsignor Cacucci.
Dalle 16 si parla de La cosmesi naturale biologica: una passeggiata di 5000 anni, con l’intervento di esperti di calibro internazionale: il manager Ecover Peter Malaise; il produttore di cosmetici Enrico Angeli; la blogger di biocosmesi Barbara Righini; il produttore di sapone di Aleppo Mohamed Kourdi, di Sarjilla; il responsabile BDIH Riccardo Anoucinsky. Modera Alessandro Spadoni, del comitato tecnico BiolItalia.
Alle 18.30, EVO e Salute: Coldiretti Puglia presenta il progetto ‘Help Large – Alimenta la tua salute’. Alle 20 la performance teatrale di Nicola Conversano, attore e agricoltore.
Mostre e tanto altro nelle 12 aree tematiche: Mastrolivo, L’uomo e l’olivo; Germogli d’Olivo, Ritorno alla terra; Innovoliva, Ricerca e Innovazione in olivicoltura; GiUlivi Lettori, Biblioteca dell’olio e dell’olivo (aperta anche alle donazioni di testi a tema da parte dei visitatori); Ungimitutto, Il salone della cosmesi naturale; Olio: Sicuro!;  Pane e Olio; Il Bar dell’Olio; Mediterre; BiolKids, Il villaggio dei bambini; Politiche e Sviluppo Rurale, Nuova PAC e PSR Puglia; Mostra Mercato Puglia Natura.
I visitatori potranno anche portare il proprio olio d’oliva da casa per farselo analizzare gratuitamente. E iscrivendosi online sul sito – o tramite la pagina facebook OASI: Olivo, Ambiente, Salute e Innovazione – si avrà diritto a una bottiglia d’olio da ritirare in Fiera.

Premio Biol 2015, il podio parla spagnolo

Written marzo 20th, 2015
Premio Biol 2015, il podio parla spagnolo

 Vince il “Finca la Torre” seguito dall’”Oro del Desierto”. Terzo, miglior italiano, il laziale “Quattrociocchi”. Molto bene la Puglia: BiolPack al “Forestaforte” e BiolKids al “Piantatella”

Il podio del Biol 2015 WEB

BARI – Grande annata per l’olio biologico spagnolo, che piazza due extravergini ai primi due posti del XX Premio internazionale Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Sul gradino più alto del podio, dunque, il “Finca la Torre” di Malaga, risultato il migliore assoluto del 2015 tra i 300 oli in gara giunti, nonostante la pessima annata, da 14 Paesi, superando di poco il connazionale “Oro del Desierto”, prodotto in Almeria. Terzo posto per il laziale “Quattrociocchi”, dell’omonima azienda di Frosinone, dunque miglior olio italiano.

Grandi soddisfazioni per la Puglia, che si aggiudica due dei premi principali: il BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) al salentino “Forestaforte”, dell’oleificio omonimo di Gagliano del Capo, e il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al “Piantatella” dell’azienda omonima di Statte. A chiudere il quadro della terra ospitante, tra i riconoscimenti territoriali il BiolPuglia è andato all’olio da coratina ”Eccelso” dell’azienda Agrolio di Andria. L’elenco completo di tutti i riconoscimenti territoriali e delle menzioni sarà presto online su premiobiol.it.

La proclamazione dei vincitori è avvenuta oggi al Fortino S. Antonio di Bari, con l’intervento tra gli altri del presidente della Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Bari Pietro Petruzzelli e del suo omologo andriese alle Attività produttive Benedetto Miscioscia. Da tutti grandi elogi per la cornice dell’evento, legata all’educazione alimentare, ossia i lavori del BiolKids: progetto che con percorsi formativi e laboratori d’assaggio degli oli bio ha coinvolto 900 alunni di 22 scuole primarie italiane: 12 nelle sei province pugliesi (di cui 7 a Bari e provincia), 5 in Calabria e altri 4 dislocati in Campania, Lazio, Liguria e Sardegna, sfociando in un baby panel di 40 ragazzi che in mattinata ha affiancato i giurati internazionali assegnando appunto l’olio giudicato più piacevole per il gusto dei ragazzi.

La giuria internazionale - ha dichiarato il coordinatore del Biol Nino Paparella - ha rilevato come, nonostante mosca olearia e problemi climatici che hanno fatto crollare la produzione un po’ ovunque ma soprattutto in Italia, alla fine la perfetta conoscenza delle tecniche colturali possa sopperire a tutto. Portando alla fine a prodotti di altissima qualità, che sono trasversali a vari Paesi e di fatto abbattono le frontiere dell’eccellenza. Quest’anno l’apice, inteso come alta qualità media, è stato toccato dagli spagnoli, come in passato dagli italiani, o dai greci e via dicendo. Tra gli oli di casa è innegabile la costante crescita della coratina pugliese, che offre ormai grandissimi fruttati”. I vincitori e i circa 150 oli aggiudicatisi le Medaglie ExtraGold, Gold e Silver saranno pubblicati nel tradizionale Catalogo del Biol, poi presentato alle principali fiere internazionali, dal BioFach di Norimberga al Sana di Bologna.

Si chiude dunque la kermesse organizzata dal CiBi, promossa da Regione Puglia (Area Politiche per lo sviluppo rurale), Camera di Commercio di Bari e Città di Andria, e patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dal Comune di Bari, che tra sessioni della Giuria internazionale, incontri tematici per produttori, operatori del settore e consumatori, la mostra degli oli in concorso per tre giorni ha reso Bari epicentro internazionale del movimento olivicolo biologico.

Il Premio Biol è patrocinato anche da Ifoam e AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Axiom Group.

Premio Biol, domani chiusura al Fortino con i bimbi del BiolKids e la proclamazione dei vincitori

Written marzo 19th, 2015
Premio Biol, domani chiusura al Fortino con i bimbi del BiolKids e la proclamazione dei vincitori

Si conclude a Bari il concorso internazionale
che pone a confronto i 300 migliori extravergini al mondo

Biol 2015 - La Giuria prosegue gli assaggi WEB

BARI – Sarà il Fortino S. Antonio, domani mattina, lo scenario conclusivo del Premio Biol. Dopo due intense giornate di valutazioni da parte della giuria internazionale, che ha valutato i finalisti fra i 300 oli giunti da 14 Paesi, la kermesse per i migliori extravergini biologici dell’anno avrà il suo epilogo a partire dalle 10 con la giuria del BiolKids, prima della proclamazione finale, a mezzogiorno, dei vincitori di questa ventesima edizione. All’evento parteciperanno l’assessore regionale alle Risorse agrolimentari Fabrizio Nardoni, il presidente della Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi, l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Petruzzelli, oltre al coordinatore del Biol, Nino Paparella.

Ma vediamo cosa è il Biolkids. Una parola per tre significati: un progetto, una giuria, un premio.

Come progetto, il “BiolKids” è nato guardando al futuro, per educare le giovani generazioni a riconoscere l’olio di qualità, l’agricoltura bio e la corretta alimentazione. Promosso dall’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Acu e Consorzio Puglia Natura, il BiolKids 2015 ha coinvolto oltre 900 ragazzi di quarte e quinte classi di 22 scuole primarie italiane: 12 nelle sei province pugliesi (di cui 7 a Bari e provincia), 5 in Calabria e altri 4 dislocati in Campania, Lazio, Liguria e Sardegna.

Dopo un percorso formativo ad hoc per l’assaggio rivolto a tutti gli alunni – ma anche seminari per docenti e insegnanti – una selezione di oltre quaranta ragazzi di tutte le regioni coinvolte affiancherà, appunto domani, la Giuria internazionale per individuare tra gli oli finalisti quello più gradevole per i giovani palati, assegnando – atto finale – l’omonimo BiolKids.

Tra i partner specifici del progetto, Gal Terre di Murgia, Gal S. Maria di Leuca e Cia.

Col vincitore del BiolKids, domani saranno proclamati anche i nomi del podio per il premio principale, appunto il Biol, per l’assegnazione del BiolPack alla miglior abbinata packacing-etichetta, e per i vari riconoscimenti territoriali come le Gold e Silver Medal.

Il Premio Biol è organizzato dal CiBi, promosso da Regione Puglia (Area Politiche per lo sviluppo rurale), Camera di Commercio di Bari e Città di Andria, e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Comune di Bari, Ifoam e AgroBioMediterraneo; l’evento si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Axiom Group.

Ecco le scuole partecipanti al BiolKids 2015

Written marzo 17th, 2015

 

PROVINCIA NUMERO BABY GIURATI ISTITUTO  NUMERO CLASSI RAGAZZI COINVOLTI
PALESE 2 27 C.D. DUCA D’AOSTA – BARI – PALESE PLESSO M.POLO 2 50
CARBONARA 2 I.C. 16 C.D. CIRCOLO CEGLIE -PLESSO DIAZ – CARBONARA – BARI 2 50
TORRE A MARE 2 I.C.S. JAPIGIA 2 – PLESSO MAMELI – TORRE A MARE – BARI 2 50
LOSETO 4 I.C GIOVANNI PAOLO II – DE MARINIIS – PLESSO C.CINIGLIO – LOSETO – BARI 2 50
BARI 6 I.C.S. MAZZINI-MODUGNO 6 50
CONVERSANO 2 I C.D. G. FALCONE 2 50
SANTERAMO 2 I C.D. HERO – PARADISO 2 50
50
50
FOGGIA 2 V C.D. SAN GIOVANNI BOSCO 3 50
BRINDISI – VILLA CASTELLI 4 I.C.S.- DANTE ALIGHIERI 4 50
LECCE – TRICASE 4 I.C.S. TRICASE VIA APULIA 4 50
TARANTO – PALAGIANO 2 I.C. GIANNI RODARI 2 50
BAT – ANDRIA 2 IV C.D. IMBRIANI 2 50
50
50
50
CROTONE E  CATANZARO 2 I.C. DI NOCERA TERINESE (CZ) -                                              I.C. “CICCO SIMONETTA” – CACCURI (KZ) 5 50
50
PORTICI – NAPOLI 2 I.C.S. “Carlo Santagata – V CD” plesso Caportano – Portici – Napoli 3 50
50
IMPERIA 2 I.C. LITTARDI – IMPERIA 4 50
50
CUGLIERI – ORISTANO 2 I.C. CUGLIERI – ORISTANO 2 50
50
ROMA VII C.D.”MONTESSORI” – PLESSO VILLA PAGANINI 2 50

Premio Biol, domani il prologo con l’Extraverginity Happy Hour

Written marzo 16th, 2015
Premio Biol, domani il prologo con l’Extraverginity Happy Hour

Alle 19 nella sede di Convochiamoci per Bari si  parlerà di biologico in città,

ma anche di coratina e di cooperazione tra olio bio pugliese e tunisino.

In attesa dell’apertura ufficiale di mercoledì mattina al Palace

olio versatoPochi lo sanno, ma a Bari città ci sono la bellezza di 322 ettari olivicoli biologici. Lo dice l’Ufficio Statistico della Regione Puglia. E prenderà le mosse da questo dato il prologo del ventesimo Premio Biol, il concorso internazionale tra i migliori extravergini biologici al mondo, in programma a Bari dal 18 al 20 marzo. Prologo che, sotto il nome Extraverginity Happy Hour, si terrà domani, martedì 17 marzo, alle 19 nella sede di Convochiamoci per Bari (Via De Rossi 9). Organizzato in collaborazione con il Gas Eco Bio Equo, prevede gli interventi tematici di Nino Paparella (Il Biologico nella Città di Bari), della food blogger Orietta Giangjorio (Coratina mon amour) e poi dei giurati Kamel Ben Ammar e Alfredo Marasciulo (Oli Biologici dalla Puglia e dalla Tunisia: competizione o cooperazione). Il tutto arricchito da un beffet rigorosamente bio.

All’incontro, organizzato con il gruppo Gas Eco Bio Equo, saranno presenti di fatto i 24 esperti assaggiatori d’olio – tecnicamenteche elaiogheusti, molti dei quali anche operatori del settore e stakeholders – giunti in città da varie regioni italiane e dall’estero per comporre la Giuria internazionale del concorso, ormai punto di riferimento per il settore, come dimostrano i circa 300 oli in gara giunti da 14 Paesi.

Lo stesso panel sarà presentato poi ufficialmente, insieme alla scenografica mostra degli oli in concorso, nella cerimonia d’apertura del Biol in programma mercoledì 18, alle 10 al Palace Hotel. I lavori di assaggio dureranno due giorni; giovedì pomeriggio si terranno anche incontri su temi caldi per il settore, svariando dal flagello Xylella al ruolo del bio nella Politica agricola comunitaria, fino agli aspetti salutistici dell’olio.

Venerdì mattina al Fortino S. Antonio chiusura con la proclamazione dei vincitori, preceduta dal colorato momento della tradizionale giuria BiolKids, il minipanel dei bambini – rappresentativo di un progetto formativo svolto con 900 bambini delle elementari di Puglia, Calabria, Campania, Liguria, Sardegna e Lazio – che affiancherà i giurati senior per assegnare il premio all’olio preferito dai ragazzi.

Il Premio Biol è organizzato dal CiBi e promosso da Regione Puglia (Area Politiche per lo sviluppo rurale), Camera di Commercio di Bari e Città di Andria; patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Comune di Bari, Ifoam e AgroBioMediterraneo, si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Axiom Group.

Tutti i video delle tre giornate online

Written marzo 22nd, 2014
Tutti i video delle tre giornate online

Grazie al service VideoAndria, il Premio Biol è su youtube con ampi filmati tematici che coprono le tre giornate dell’edizione 2014.

Accedi dalla nostra videogallery.

In foto, il Bioldrone si alza in volo per le riprese finali a Castel del Monte (a breve online) 

Podio tutto italiano al Premio Biol: vince il casertano “Monte della Torre”

Written marzo 21st, 2014
Podio tutto italiano al Premio Biol: vince il casertano “Monte della Torre”

Chiusa la kermesse che ha visto Andria epicentro dell’olivicoltura internazionale bio. Secondo il fiorentino “San Martino”, terzo il pugliese “Tenuta Arcamone”. BiolPack all’umbro “Viola”, Biolkids al portoghese “Carm”

Podio tutto made in Italy per il XIX Premio internazionale Biol. E’ l’extravergine “Monte della Torre” dell’omonima azienda di Caserta, infatti, a vincere la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. L’olio campano è risultato il migliore assoluto dell’ultima annata tra i 425 oli in gara – cifra record – giunti da 17 Paesi, superando al fotofinish un tipico olio del Chianti, il “San Martino” della Tenuta omonima di Bagno a Ripoli (Firenze). Terzo posto al pugliese “Tenuta Arcamone” prodotto da De Carlo a Bitritto (Bari), che porta a casa quindi il premio BiolPuglia e anche il riconoscimento tematico per la miglior coratina. Fra gli stranieri, miglior piazzamento – al nono posto – per lo spagnolo “Finca La Torre Selection” di Malaga.
Ad aggiudicarsi il Premio BiolPack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) l’umbro “Viola” dell’omonima azienda di S. Eraclio Foligno (Perugia). Premio BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al portoghese “Carm Grande Escolana”. L’elenco completo di tutti i riconoscimenti territoriali e delle menzioni sarà presto online su www.premiobiol.it.
La proclamazione dei vincitori è avvenuta oggi a Castel del Monte, con l’intervento tra gli altri dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, del presidente della Camera di commercio di Bari Alessandro Ambrosi, del sindaco di Andria Nicola Giorgino con l’assessore comunale allo Sviluppo economico Benedetto Miscioscia, del direttore del Gal Le Città di Castel del Monte, Paolo De Leonardis, in in una spettacolare cornice – con riprese aeree filmate dal “Bioldrone” – formata dai 600 bambini del BiolKids: progetto che con percorsi formativi e laboratori d’assaggio degli oli bio ha coinvolto 26 classi di scuole primarie delle sei province pugliesi e quest’anno anche sette classi calabresi, sarde e liguri, formando un baby panel che in mattinata ha affiancato i giurati internazionali per assegnare l’olio più piacevole ai giovani palati.

“La giuria internazionale – ha dichiarato il coordinatore del Biol Nino Paparella – ha rilevato come, nel costante miglioramento della qualità generale, sia stata un’ottima annata per gli oli bio italiani, nonostante caldo e siccità. Con una qualità diffusa tra le varie regioni, e non più concentrata in poche. Per l’estero, nella selezione finale ottima figura per gli spagnoli, portoghesi, greci e sloveni: a riprova che la qualità si ottiene a prescindere da aree geografiche e clima. Quanto agli oli di casa, ottimi, e per tutte le varietà pugliesi. Con coratine ormai da premio”. I vincitori e i circa 150 oli aggiudicatisi le Medaglie ExtraGold, Gold e Silver saranno pubblicati nel tradizionale Catalogo del Biol, poi presentato alle principali fiere internazionali, dal BioFach di Norimberga al Sana di Bologna.

Per Nardoni “La Puglia è la prima regione in tema di olio biologico, ma soffre la competizione selvaggia di paesi spesso con pochi scrupoli in fatto di certificazione e qualità. Bisogna rendere sinergica l’azione svolta con gli aiuti a superficie, che hanno consentito crescita di superfici bio senza valorizzare però le produzioni bio sui mercati. E il Premio Biol diventa sussidiario in tal senso”. In linea Ambrosi: “La Camera di Commercio di Bari, sin dall’inizio partner del Biol, di fronte ai numeri crescenti di partecipazione e alla dimensione sempre più globale del concorso, continua a battere la strada della promozione e del sostegno a tutte le azioni per la qualità e certificazione di prodotto”.

Si chiude dunque la kermesse organizzata dal CiBi e promossa da Regione Puglia – Area Politiche per lo sviluppo rurale, Camera di Commercio di Bari e Città di Andria, che tra sessioni della Giuria internazionale, il convegno (promosso da Bridgeconomies – Unioncamere Puglia) sull’olio bio tra produzione e mercato – col suo focus su Cina, Giappone e Usa – la mostra degli oli in concorso, le “Biol Officine” – con incontri aperti su birra, olio e miele bio, laboratori di videoarte, BiolBar e concerti serali, per tre giorni ha reso Andria epicentro internazionale del movimento olivicolo biologico.

Il Premio Biol è patrocinato da Provincia Bat, Ifoam, AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Lilt e Axiom Group.

Premio Biol, domani gran finale con 600 bambini a Castel del Monte per BiolKids e vincitori

Written marzo 20th, 2014
Premio Biol, domani gran finale con 600 bambini a Castel del Monte per BiolKids e vincitori

Spettacolare scenografia degli scolari di 26 classi pugliesi coinvolte nel progetto, assieme a coetanei liguri, sardi e calabresi. Animeranno sia “I laboratori della terra e del villaggio sostenibile” sia – alle 11.30 – la proclamazione dei vincitori del concorso, con l’assessore regionale Nardoni e il presidente della Camera di Commercio barese Ambrosi

Tutto pronto per il gran finale del XIX Premio Biol, domani, con Castel del Monte invaso da 600 bambini all’insegna dell’olio biologico e del consumo sostenibile. Anche quest’anno è dunque dedicata alle generazioni future del BiolKids la chiusura della kermesse concorsuale organizzata dal CiBi e  promossa da Regione Puglia – Area Politiche per lo sviluppo rurale, Camera di Commercio di Bari e Città di Andria, che da mercoledì vede Andria capitale mondiale dell’olivicoltura biologica.
Conclusi oggi i lavori della Giuria internazionale: i 27 esperti (provenienti anche da Gran Bretagna, Spagna, Grecia, Germania, Tunisia, Usa, Giappone, India e Cina) hanno valutato i finalisti tra gli oltre 425 oli provenienti da 17 Paesi, sullo sfondo della tradizionale mostra degli oli all’Oratorio Salesiani.
Archiviato anche il convegno internazionale sull’olio d’oliva biologico tra produzione e mercato, col suo focus su Cina, Giappone e Usa, ci si concentra ora sulla spettacolare giornata conclusiva di domani, venerdì 21, incentrata appunto sul BiolKids. Quest’ultimo è promosso con l’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, col prezioso supporto del Gal Le Città di Castel del Monte – che, dice il suo direttore Paolo De Leonardis, “ha sposato il progetto con entusiasmo per essere al  passo con un futuro che parla di rispetto, valori tradizionali e sostenibilità” – e in collaborazione con l’Acu. Da febbraio il progetto ha visto percorsi formativi e laboratori di assaggio degli oli bio per gli alunni (e seminari per docenti e insegnanti) di 26 quarte e quinte classi di scuole primarie delle sei province pugliesi e – novità di quest’anno – anche sette classi calabresi, sarde e liguri, coinvolgendo in tutto 800 ragazzi.
Dunque, la giornata BiolKids partirà alle 9 all’Oratorio, dove 30 minigiurati affiancheranno gli esperti del panel senior per individuare l’olio in gara più affine ai giovani palati. Poi raggiungeranno alle 11 Castel del Monte, dove dalle 9 ben 600 scolari animeranno “I laboratori della terra e del villaggio sostenibile” allestiti all’Altro Villaggio dei Padri Trinitari, alle pendici del Castello: fino alle 15, si alterneranno le attività – a cura di Masseria dei Monelli, Sibilla Potenza e IISS “E. Di Savoia” di Bari – che accoglieranno i ragazzi pugliesi e i rappresentanti di quelle calabresi, sarde e liguri, all’insegna dei laboratori Le EcoBombe, Mi porto l’orto, Facciamo le Intorchiàte, Le foglie d’olivo, Lo spaventapasserino, Il telaio umano, I portapensieri BiolKids, Incorniciamo la natura e le analisi sensoriali dei Gustodesk.
Le attività saranno poi sospese per il grande corteo, con animazioni del Trio di Biolmusici, che alle 11.30 porterà bambini e docenti al piazzale del Castello, per la proclamazione degli oli vincitori del Premio Biol, a cui interverranno anche l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, il presidente della Camera di commercio di Bari Alessandro Ambrosi, il sindaco di Andria Nicola Giorgino con l’assessore comunale allo Sviluppo economico Benedetto Miscioscia, il direttore del Gal Paolo De Leonardis e il coordinatore del Biol Nino Paparella. Per i bambini la giornata proseguirà con il bio pranzo BiolKids e la ripresa dei laboratori.
Alle 18.30 epilogo ad Andria, alle Officine San Domenico, per l’ultima “Biol Officina”, con un incontro pubblico sul miele bio, tenuto da Daniela Caretto (Premio BiolMiel), Vincenzo Panarelli (cenni su norme ed etichette) e l’esperto Giuseppe Rosini (ApiPuglia); in parallelo il laboratorio di videoarte “Organico; dalle 21 BiolBar in collaborazione con la LILT, con vendita di cibi bio per beneficenza, e nutrizionisti ad illustrare i vantaggi salutistici del biologico; a seguire, concerto gratuito dei Saluti da Saturno.
Il Premio Biol è patrocinato da Provincia Bat, Ifoam, AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Lilt e Axiom Group.

Premio Biol, dal 19 al 21 marzo Andria torna capitale mondiale dell’olio biologico

Written marzo 17th, 2014
Premio Biol, dal 19 al 21 marzo Andria torna capitale mondiale dell’olio biologico

Il programma del concorso internazionale che pone a confronto  i migliori extravergini bio al mondo: ben 425 in gara da17 Paesi, cifra record. I dati pugliesi del settore
Andria torna capitale mondiale dell’olio biologico. Mercoledì 19 marzo, infatti, parte il Premio Biol, la tradizionale kermesse concorsuale che sino al 21 marzo porrà a confronto i migliori extravergini biologici da vari continenti: quest’anno ben 425 oli da 17 Paesi, oltre 70 in più dell’anno scorso. Dati che rafforzano il Biol come il concorso olivicolo – e non solo nel biologico – più grande al mondo.
Un prestigioso panel internazionale di assaggiatori d’olio, la tradizionale mostra internazionale degli extravergini, un convegno sulle prospettive olivicole, un gran finale con Castel del Monte invaso da 600 bambini prima immersi in laboratori sull’ecosostenibilità, poi adunati a far da cornice alla proclamazione dei migliori oli biologici al mondo: questi i principali contenuti della XIX edizione, organizzata dal CiBi e promossa da Regione Puglia – Area Politiche per lo sviluppo rurale, Camera di Commercio di Bari e Città di Andria.

I dati dell’olivicoltura biologica pugliese – Stando alle ultime rilevazioni al 31 dicembre 2013, se gli operatori biologici italiani sono circa 50mila, quelli pugliesi sono 6.624, il 70 per cento dei quali opera nel settore olivicolo. Dei quasi 165mila ettari di oliveti biologici in Itala, circa 55mila (ossia il 15 per cento degli oliveti pugliesi in generale) si estendono in Puglia, facendone la prima regione olivicola bio in Italia (superata la Calabria). In generale, la Puglia (dati Sinab e progetto Biologicopuglia) ha il 31 per cento della superficie agricola regionale coltivata secondo il metodo di produzione biologica (pari a 180.911 ettari).
La superfice bio-olivicola regionale produce (stime Biol) 20mila tonnellate di olio biologico, per 70 milioni di euro in valore commerciale: circa 20 milioni in più rispetto a quanto ricaverebbero gli operatori se non lavorassero in regime biologico, ma convenzionale.

Il programma del Biol – In sintesi: mercoledì 19 marzo, alle 10 all’Oratorio Salesiani, insediamento della Giuria Internazionale con cerimonia d’apertura della manifestazione e della Mostra degli Oli Biol. Giovedì 20, prosecuzione dei lavori del panel e, alle 17 al Chiostro San Francesco, convegno su “Olio di Oliva Biologico tra Produzione e Mercato”. Venerdì 21, dalle ore 9 a Castel del Monte, manifestazione finale BiolKids, con stand e laboratori sostenibili per 600 alunni delle scuole primarie (in parallelo l’incontro fra la Giuria BiolKids e la Giuria internazionale). A seguire, alle 11.30, proclamazione dei vincitori Biol 2014. Ogni sera, inoltre, “Biol Officina” con incontri pubblici, laboratori di videoarte, BiolBar e concerti gratuiti (per il programma generale clicca qui).

Giuria e premi – La Giuria internazionale, formata da 27 esperti (tutti assaggiatori, e molti di fatto anche importanti operatori e stakeholders, provenienti da varie regioni italiane e da Paesi europei, asiatici e Usa) assegnerà il “Premio Biol”, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione, più vari riconoscimenti territoriali – come le Medaglie Extra Gold, Gold e Silver, e un premio al miglior olio da coratina – e tematici, tra cui il BiolKids. Una specifica giuria di esperti di comunicazione e consumo assegnerà poi il “BiolPack” per il packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara.

Il Premio Biol è patrocinato da Provincia Bat, Ifoam, AgroBioMediterraneo, e si svolge in collaborazione con Associazione BiolItalia, Gal – Le Città di Castel del Monte, Consorzio Puglia Natura, Lilt e Axiom Group.