Al Must di Lecce arriva il gran finale con BiolKids e vincitori

Written marzo 21st, 2016
Selezionata in sette regioni con un progetto formativo, una giuria di cinquanta bambini affiancherà il panel internazionale per individuare l’extravergine più gradito ai ragazzi.
A seguire la proclamazione di tutti i vincitori, scelti fra 400 oli di 16 Paesi

Quale sarà il miglior extravergine biologico dell’anno a livello internazionale? E quale potrà vantare il miglior connubio packaging-etichetta? E ancora: quale olio saprà meglio farsi gustare dai giovani palati degli studenti? Queste ed altre risposte arriveranno domani – lunedì 21 -  dai verdetti del XXI Premio Biol, il concorso fra i migliori extravergini bio al mondo, che chiuderà i battenti a Lecce dopo quattro giorni di eventi.
L’evento realizzato dal CIBi – Consorzio Italiano per il Biologico e promosso da Camera di Commercio di Bari e Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura, si concluderà al museo Must in mattinata, con un doppio appuntamento: dalle 10 alle 12 la Giuria dei bambini affiancherà i giurati senior per assegnare il premio “BiolKids” all’olio più gradevole per i giovani palati; alle 12.30 la proclamazione di tutti i vincitori – scelti fra gli oltre 400 extravergini in gara – a cui interverranno il sindaco di Lecce Paolo Perrone, il presidente della Camera di Commercio di Bari Alessandro Ambrosi e il coordinatore del Biol Nino Paparella.

Il BiolKids, in particolare, è un progetto avviato con successo negli ultimi anni che mira a educare le giovani generazioni a riconoscere l’olio di qualità, l’agricoltura bio e la corretta alimentazione. Quest’anno ha coinvolto, in sette regioni, oltre 1.300 ragazzi di quarte e quinte classi di 27 scuole primarie italiane: 14 nelle sei province pugliesi, il resto dislocate in Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Emilia Romagna e Liguria. Dopo un percorso formativo sull’assaggio rivolto a tutti gli alunni, e seminari per docenti e insegnanti, una selezione di una cinquantina di ragazzi provenienti dalle varie regioni coinvolte domani formerà, appunto, il minipanel per assegnare il premio omonimo.

“Domani si chiuderà un’edizione – commenta il coordinatore Biol Nino Paparella – connotata dallo slogan Evo always healthy: extravergine sempre sano. Il Biol ha dunque scelto di venire a Lecce per lanciare un messaggio chiaro: in olivicoltura questa terra non può essere associata solo alla Xylella, ma è fondamentale ribadire sempre che la qualità dell’olio non è intaccata. Come stanno ribadendo i nostri momenti di studio e l’altissimo livello degli extravergini in gara”.

Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Comune di Lecce, Ifoam, AgribioMediterraneo, Associazione BiolItalia e Consorzio Puglia Natura.