Vendola alla consegna dei Premi Biol, che con la giornata BiolKids hanno aperto Oasi, il Salone dell’Olivo

Written aprile 24th, 2015

“Difenderemo gli uliveti, gli ulivi e difenderemo l’olio pugliese. La Xylella non ha colpito solo un comparto: ha attaccato il simbolo che dà identità alla nostra regione, ma non compromette affatto la qualità del nostro olio extravergine, che resta il migliore al mondo”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, stamani alla Fiera del Levante di Bari, nella giornata inaugurale di OASI, il Salone dell’Olivo, Ambiente, Salute e Innovazione, evento dedicato a tutte le declinazioni della pianta d’olivo, dall’uso alimentare all’estetica fino al design.
Vendola è intervenuto alla cerimonia di consegna dei Premi Biol ai migliori oli biologici al mondo, scaturiti dall’omonima manifestazione internazionale – 300 oli in gara da mezzo mondo – tenutasi a marzo a Bari. Il coordinatore del Biol Nino Paparella, insieme alle autorità presenti, ha consegnato le targhe a tutti i produttori degli oli giunti sul podio: il vincitore “Finca la Torre” di Malaga, seguito dal connazionale “Oro del Desierto” e poi dal laziale “Quattrociocchi” dell’omonima azienda di Frosinone, miglior olio italiano. Grandi soddisfazioni per la Puglia, che si è aggiudicata due dei premi principali: il BiolPack al salentino “Forestaforte”, dell’oleificio omonimo di Gagliano del Capo, e il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al “Piantatella” dell’azienda omonima di Statte. E poi gli oltre venti riconoscimenti territoriali, tra cui quello per la terra ospitante, col BiolPuglia assegnato all’olio da coratina ”Eccelso” dell’andriese Agrolio. Ad aprire le premiazioni la bellissima interpretazione di un testo sull’ulivo dell’attrice Nunzia Antonino.
A tagliare il nastro di Oasi, nel nuovo padiglione della Fiera, dove il Salone occupa ben 2400 mq, l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi – i due enti promotori di OASI – e il presidente della Fiera del Levante Ugo Patroni Griffi, ente partner della manifestazione con Unioncamere Puglia e, per il supporto tecnico organizzativo, CIBi – Premio Biol.
“Oasi oggi è una start up, ma deve diventare l’Olivitaly mondiale”, ha detto Nardoni, “il modo migliore in cui il nostro territorio poteva reagire per ridare slancio al settore”, ha aggiunto Ambrosi, “un modello di Fiera – ha sottolineato Patroni Griffi – che presenteremo all’Ice e poi al ministero dello Sviluppo Economico affinché Bari conservi questo evento dedicato all’ulivo e ai suoi prodotti”. Sono intervenuti all’inaugurazione anche Michele Emiliano e l’assessore regionale alla Formazione professionale Alba Sasso.
La giornata si era aperta poco prima della cerimonia inaugurale con il grande evento BiolKids – Il villaggio dei bambini: oltre 1000 alunni delle scuole primarie pugliesi, già coinvolti nell’omonimo progetto di educazione alimentare, sono stati protagonisti di una quindicina di scenografici laboratori ludico-educativi su sostenibilità ambientale ed educazione alimentare, alcuni dei quali saranno aperti alle famiglie anche sabato e domenica.
La prima giornata di OASI è stata un susseguirsi di incontri, degustazioni, momenti di intrattenimento e conferenze: dal focus Coldiretti su innovazione nell’Evo e giovani agricoltori al binomio olio-formazione sotto l’egida dell’assessorato regionale alla Formazione professionale; dal corso sull’etichettatura a quello per assaggiatori, dal seminario sui controlli all’incontro sull’olivo nelle varie religioni.
OASI prosegue fino a domenica (tutti i dettagli su www.oasi.me).

OASI – Il programma di domani

Domani, 25 aprile, si comincia alle 9.30 con il forum: Patto Città Campagna, L’agricoltura nelle zone periurbane, che presenterà le possibilità offerte dal territorio urbano e periurbano alle coltivazioni in generale e all’olivicoltura in particolare, guardando nello specifico l’azione di supporto offerta dalle politiche comunali e regionali, e le possibilità produttive di un’olivicoltura urbana nel barese. Intervengono l’assessore regionale all’Urbanistica Angela Barbanente; la sua omologa al Comune di Bari, Carla Tedesco; l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Petruzzelli; le docenti all’Università della Basilicata Maria Fara Favia e Mariavaleria Mininni; Saverio De Carlo, dell’oleificio omonimo; Luigi Triggiani di Unioncamere Puglia. Modera il presidente CIBi Nino Paparella.
Alle 11 la celebrazione della Messa del Vescovo di Bari, Monsignor Cacucci.
Dalle 16 si parla de La cosmesi naturale biologica: una passeggiata di 5000 anni, con l’intervento di esperti di calibro internazionale: il manager Ecover Peter Malaise; il produttore di cosmetici Enrico Angeli; la blogger di biocosmesi Barbara Righini; il produttore di sapone di Aleppo Mohamed Kourdi, di Sarjilla; il responsabile BDIH Riccardo Anoucinsky. Modera Alessandro Spadoni, del comitato tecnico BiolItalia.
Alle 18.30, EVO e Salute: Coldiretti Puglia presenta il progetto ‘Help Large – Alimenta la tua salute’. Alle 20 la performance teatrale di Nicola Conversano, attore e agricoltore.
Mostre e tanto altro nelle 12 aree tematiche: Mastrolivo, L’uomo e l’olivo; Germogli d’Olivo, Ritorno alla terra; Innovoliva, Ricerca e Innovazione in olivicoltura; GiUlivi Lettori, Biblioteca dell’olio e dell’olivo (aperta anche alle donazioni di testi a tema da parte dei visitatori); Ungimitutto, Il salone della cosmesi naturale; Olio: Sicuro!;  Pane e Olio; Il Bar dell’Olio; Mediterre; BiolKids, Il villaggio dei bambini; Politiche e Sviluppo Rurale, Nuova PAC e PSR Puglia; Mostra Mercato Puglia Natura.
I visitatori potranno anche portare il proprio olio d’oliva da casa per farselo analizzare gratuitamente. E iscrivendosi online sul sito – o tramite la pagina facebook OASI: Olivo, Ambiente, Salute e Innovazione – si avrà diritto a una bottiglia d’olio da ritirare in Fiera.