Convegno BIOLMIEL a Ostuni presso la Cittadella del BIOL

 

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Il 24 marzo a Ostuni (BR) si è svolto il convegno BIOLMIEL 2017: analisi del settore, risultati ottenuti e nuove opportunità per il miele biologico”. Dopo una breve introduzione del Presidente BIOL Nino Paparella e del Responsabile del Programma Apistico Nazionale presso il MIPAAF Dr. Marco Pellegrini, le relazioni sono state tenute da Javid Gadimov (Ministero dell’Economia dell’Azerbaijan) e Dario Caccamisi (capo-progetto cooperazione EU in Azerbaijan), Marco Valentini (apicoltore ed esperto in apicoltura biologica), e Gian Luigi Marcazzan (capo-panel BIOLMIEL e ricercatore presso il CREA-AA).

Al termine delle presentazioni ha avuto luogo la premiazione BIOLMIEL 2017 degli apicoltori pugliesi (Az. Agr. Iannelli Assunta, Az. Apistica La Pecheronza, e Alveus di Giuseppe Masciulli), e del secondo classificato in termini assoluti – con una melata di quercia – e per la categoria millefiori, l’azienda greca Melisanthi.

BIOLMIEL 2017 è un’attività co-finanziata con il contributo del MIPAAF, nell’ambito del Sottoprogramma ministeriale del Piano Apistico Nazionale 2017-19, misura H – annualità 2018.

Qui di seguito le outlines e il documenti completi delle presentazioni:

“L’apicoltura in Azerbaijan e l’assistenza tecnica fornita dal progetto EU-SRRD”

di Javid Gadimov e Dario Caccamisi

La produzione annuale di miele in Azerbaijan è pari a circa 2.500 ton. Il numero di famiglie è maggiore le 250.000 unità, con un numero di apicoltori stimato di circa 8.000‑10.000. La media di colonie per apicoltore è di circa 25-30. Nonostante la lunga tradizione, il settore apicoltura in Azerbaijan è piuttosto piccolo, ma con buone potenzialità di crescita in m odo da poter rispondere alla crescente domanda interna e i mercati internazionali.

La produzione di miele in Azerbaijan è concentrata soprattutto sui millefiori, prodotti dalle api del Cuacaso. I principali mieli monoflora sono quelli di tiglio e di acacia. Esiste un grosso potenziale di crescita del settore, che include anche la produzione biologica e i mieli monoflora. Questo elevato potenziale coesiste con alcune problematiche, quali la bassa produttività, che porta a costi di produzione elevati, e la scarsità di aree di bottinatura; entrambi i problemi sono il focus del progetto EU “Implementazione del supporto allo Sviluppo Rurale e Regionale (SRRD)”  nella regione azera del Guba-Khachmaz. In quest’ottica, il progetto SRRD lavora a stretto contatto con il Ministero dell’Economia, altri stakeholders regionali e l’Associazione degli Apicoltori al miglioramento della filiera di produzione del miele di qualità quale parte dello sviluppo dell’economia regionale. Il progetto ha condotto uno studio sulla filiera regionale di produzione del miele che è stato presentato a tutte le parti coinvolte e che contribuirà all’identificazione delle iniziative necessarie che dovranno essere intraprese dagli stakeholders regionali per migliorare la filiera produttiva.  Il sito web nazionale Kayzen.az può rappresentare un partner privilegiato per gli apicoltori azeri per promuovere il prodotto nazionale presso i consumatori.

“Tutela delle api autoctone e qualità del miele biologico: due facce della stessa medaglia”

di Marco Valentini

Secondo quanto definito da IFOAM come principi guida dell’agricoltura biologica esiste una correlazione tra tutela delle api e qualità del miele biologico. Queste idee base sono infatti: il principio del benessere, quello dell’equilibrio ecologico,  quello dell’equità e quello della precauzione.

In questa prospettiva fondante, ciò che viene fatto oggi alle api, dall’introduzione nell’ambiente naturale di ibridi o sottospecie non autoctone nonché alle pratiche di alimentazione spinta sono in netta contrapposizione alla conduzione biologica di un’azienda apistica. Il biologico guarda al futuro e un futuro con un’ape totalmente soggiogata all’uomo non è sostenibile dal punto di vista ambientale.

BIOLMIEL, 10 anni di valorizzazione del miele biologico

di Gian Luigi Marcazzan

Il premio internazionale BIOLMIEL è nato a Bari 10 anni fa per valorizzare gli apicoltori biologici e il prodotto miele di qualità, dando visibilità anche a piccoli produttori che siano comunque capaci di segnalarsi per la qualità sensoriale e analitica del loro prodotto. Avviatosi da subito con una vocazione internazionale, ha visto negli anni la partecipazione complessiva di più di 20 Paesi, anche extra-europei, e segnala ad oggi la presenza in costante crescita soprattutto di prodotti italiani e greci, ma anche sloveni, croati, tedeschi e spagnoli.

Ad oggi l’unico premio al mondo stabile dedicato esclusivamente al miele bio, BIOLMIEL organizza annualmente anche eventi didattici di avvicinamento al miele, per scolari e adulti, e convegni che hanno sempre per tema l’apicoltura e il miele biologico.

Qui di seguito gli estratti delle presentazioni

J. GADIMOV

J. GADIMOV (ENGLISH)

D. CACCAMISI

M. VALENTINI

G.L. MARCAZZAN